Generale d'armata
                
Group: LBtg
Posts: 406
Joined: 16-January 05
From: Milano
Member No.: 4

|
Henschel Hs 129
Ruolo Aereo da attacco al suolo Equipaggio 1 Primo volo Entrata in servizio Costruttore Henschel Esemplari costruiti Dimensioni Lunghezza 9,75 m Apertura alare 14,2 m Angolo di freccia alare Altezza 3,25 m Superficie alare 28,9 m² Peso A vuoto 4060 kg Normale 5110 kg Massimo al decollo Capacità combustibile Propulsione Motore 2 Gnome-Rhône 14M4/5 radiali a 14 cilindri Potenza 700 CV Prestazioni Velocità massima 408 km/h Autonomia 880 km Tangenza 9000 m Armamento Mitragliatrici due MG 17 da 7,92 mm Cannoni due MG 151 da 20 mm Bombe fino a 8 bombe SC 50 da 50 kg o Altro un cannone esterno MK 101 da 30 mm
L'Henschel Hs 129 era un aereo da attacco al suolo, specializzato soprattutto nell'attacco contro i carri armati, impiegato dalla Luftwaffe durante la seconda guerra mondiale. Sebbene fosse una buona arma anti-carro, venne prodotto solo in pochi esemplari e usato quando ormai la Germania non riusciva più a difendersi.
Il primo modello Il progetto nacque in risposta alla richiesta di un piccolo bimotore per attacco al suolo da parte del Ministero dell'Aviazione nazista nel 1937.
Il primo velivolo, l'Hs 129 V1, ebbe il battesimo dell'aria nella primavera del 1939 e fu seguito da altri due prototipi. Questi esemplari, dotati di abitacolo sacrificati, erano armati con due cannoni da 20 mm e due mitragliatrici da 7,92 mm, ma si rivelarono difficili da controllare a causa della potenza insufficiente fornita dai due motori in linea Argus As 410A da 465 CV.
Furono comunque ordinate otto unità di preproduzione Hs 129 A-0, alcune della quali andarono alla 5(Schlacht)/LG2 della Luftwaffe nel tardo autunno del 1940 per effettuare valutazioni; i difetti di questi aerei, però, furono tanto evidenti da spingere la Luftwaffe a rifiutare il modello per il sevizio operativo.
Il secondo modello Fu così che, all'inizio del 1941, due Hs 129 A-0 furono dotati di motori radiali Gnome-Rhône 14M4/5 e modificati nell'abitacolo, allo scopo di servire come aerei sperimentali per la serie di preproduzione Hs 129 B-0, 10 dei quali furono consegnati dalla fine del 1941. L'esordio fu molto più soddisfacente sicchè il modello B entrò in produzione nel 1942. In totale, fino al settembre 1944, furono costruiti 879 Hs 129, prototipo compreso.
L'armamento L'armamento di base dello Hs 129B-1 era ancora costituito dalle due mitragliatrici MG 17 da 7,92 mm e dai due cannoni MG 151 da 20 mm, ma in questa sede furono introdotte molte variazioni. Per esempio, sotto la fusoliera dello Hs 129 B-1/R2 fu sistemato un cannone da 30 mm, mentre il tipo B-1/R3 ricevette quattro mitragliatrici da 7,92 mm aggiuntive e il B-1/R4 fu messo in grado di caricare varie combinazioni di bombe, comprese 96 mine antiuomo SD-2. Il B-1/5, infine, era una versione fotoricognitrice. In queste designazioni la "R" stava per Rüstsatz, ovvero un "kit" di conversione che poteva essere installato sull'aereo di base direttamente sul campo, anziché essere costruito in fabbrica.
L'impiego in guerra I primi Hs 129 B-1 furono consegnati nella primavera del 1942 e l'aereo divenne operativo sul fronte orientale in maggio. L'Hs 129 combattè principalmente proprio in questo teatro di guerra, ma alcune unità entrarono in azione anche sul Mediterraneo e nel Nordafrica.
A metà del 1943 l'aereo aveva un impiego significativo a oriente, dove si rivelò ottimo come anticarro e in altri ruoli d'attacco generici. La spessa corazzatura dei carri sovietici KV-1 e T-34, comunque, portò a un ulteriore aumento dell'armamento con la serie Hs 129 B-2, dotata di armi ancora più pesanti in una gondola posta sotto la fusoliera. Ma non fu sufficiente: la necessità di disporre di un calibro maggiore portò allo schieramento in campo, a metà del 1944, dello Hs 129 B-3, che montava un grosso cannone anticarro da 75 mm, con 12 proiettili da 12 chilogrammi. Di questa versione furono costruiti solo pochi esemplari, ma si trattò comunque di uno degli aerei fra i più pesantemente armati del conflitto.
Ma alla fine, nonostante l'indubbia efficienza dello Hs 129 come aereo da attacco altamente specializzato e le numerosissime distruzioni di carri sovietici conseguite, la situazione complessiva della guerra sul fronte orientale a sfavore della Germania non cambiò, portando la Russia alla vittoria.
|